Paola (CS): Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, Anna Falchi testimonial
25 novembre 2016 Share

Paola (CS): Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, Anna Falchi testimonial

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Riceviamo e pubblichiamo:

 

Una giornata intensa a Paola per la giornata contro la violenza sulle donne. Testimonial della manifestazione, organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale della cittadina tirrenica, l’attrice Anna Falchi che, in un gremito Cine Teatro Odeon, ha parlato della sua esperienza. Prima del racconto della nota attrice, la proiezione del monologo “Mi chiamo Maryna e credo nell’amore”, poi le testimonianze video di alcune donne vittime di violenza . Dopo i saluti del Sindaco Basilio Ferrari e di Emira Ciodaro, Presidente del Consiglio Comunale di Paola, che ha fortemente voluto l’iniziativa, l’intervento di Deborah Granata, esperta di disagio giovanile e responsabile   dei centri giovanili Calabria di Exodus. Un messaggio chiaro ai giovani presenti in sala: bisogna riconoscere le insidie dello stalking e denunciare. Quindi la testimonianza di Anna Falchi che in passato è stata vittima di  violenza da parte di un ex compagno. I ragazzi hanno ascoltato con attenzione . In un clima di grande partecipazione  il convegno ha poi assunto una dimensione diversa, non prevista,  nel momento in cui una ragazza ha chiesto di intervenire raccontando  una vicenda personale legata alla violenza, stravolgendo di fatto la scaletta preparata per l’evento. A questo punto la  testimonianza spontanea ha dato la stura ad altri racconti da parte di  altri giovani, ma vista la natura dell’incontro e la sede non idonea per accogliere denunce così forti e circostanziate, l’organizzazione ha ritenuto opportuno non procedere all’ascolto di altre storie, vista la giovane età dei protagonisti e la necessità di tutelare la loro immagine. Sono altri i luoghi deputati ad affrontare e analizzare il fenomeno. Tuttavia la manifestazione  ha registrato  un  grande coinvolgimento anche emotivo  da parte dei ragazzi presenti,  per questo la giornata si è conclusa con un invito rivolto agli studenti: quello cioè di scrivere in forma anonima su un foglio le proprie  esperienze che saranno in seguito analizzate e discusse insieme ad esperti in un prossimo incontro e in una sede più idonea. Il messaggio è chiaro:  ogni giorno bisogna dire “no” alla violenza.