Dall’Italia – E’ boom del gioco digitale
19 aprile 2016 Share

Dall’Italia – E’ boom del gioco digitale

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Altro che smartphone e social network: il vero boom digitale in Italia è il gioco d’ azzardo online. Tra poker sportivo, scommesse, bingo e gratta e vinci in versione web, gli italiani hanno scommesso per 600 milioni l’ anno scorso. Se si aggiungono i servizi di ogni genere venduti attraverso i siti (dall’ abbonamento alle piattaforme online anche di gioco non lucrativo fino alla pubblicità raccolta dai portali) questo mondo anima un’ economia del valore di 3,8 miliardi. Scrive l’ Osservatorio del Gioco Online, patrocinato da Monopoli di Stato, Sogei e Politecnico di Milano: «I livelli di spesa raggiunto fanno del gioco online un comparto rilevante del mondo dell’ entertainment e paragonabile per dimensioni alla spesa al botteghino per il cinema, doppia rispetto a quella del teatro e addirittura tripla rispetto a quella del calcio». E il peso del gioco online è destinato ad aumentare, visto che si prevedono «tassi di crescita superiori a quelli mai avuti da qualunque altro mercato abilitato dalle tecnologie digitali, come eCommerce, la pubblicità su Internet, le televisioni digitali e i contenuti scaricabili per il cellulare». Tutto è cominciato nel 2006, quando in virtù del Decreto Bersani numero 223 è diventato legale il poker online, e in generale il gioco a distanza (e quindi via web) e quello di abilità, detto anche skill game. A quattro anni da quella liberalizzazione, il potenziale di crescita del mercato è legato appare grandioso. Manca per la verità una regolamentazione europea, e ci sono enormi differenze normative fra i vari Stati Ue. Nel Regno Unito, ad esempio, il gioco d’ azzardo è legale e accettato socialmente. In Italia non del tutto anche se come si diceva ne sono state approvate molte tipologie. La variante ammessa del poker verità è quella “sportiva”: già giocato in tornei offline di vario tipo, questo tipo di poker non rientra infatti nella categoria “gioco d’ azzardo”, ma in quella di disciplina sportiva. È comunque possibile scommettere e vincere denaro: i giocatori che prendono parte a un torneo online comprano, all’ inizio della partita, una quota fissa di fiches, uguale per tutti, che poi confluirà nel montepremi del vincitore. In questo modo, ogni giocatore ha le stesse possibilità di vittoria, e si garantisce un tetto massimo alle puntate. Il Poker online è in assoluto la forma di gambling sul web più giocata, e da solo vale circa 75 milioni di euro al mese. Ha visto crescere la sua popolarità in modo esponenziale negli ultimi anni. E’ autorizzato qualsiasi gambling online approvato dall’ Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, che regola il comparto del gioco pubblico in Italia e verifica l’ operato dei concessionari, contrastando l’ illegalità. Ma il quadro normativo è in continua mutazione: dal 2006, infatti, anno del Big Bang di cui si parlava la maggior parte dei giochi reali si è trasferita online. E superenalotto, winforlife e gratta e vinci (ma non il lotto) sono ormai una realtà sul web. Da marzo del prossimo anno, insieme all’ arrivo di 200 ulteriori licenze online comunitarie approvate da AAMS per il territorio italiano, verranno legalizzati anche i casinò sulla rete. Vietati per lungo tempo, i casinò sono stati a lungo oggetto di una lotta antipirateria. In molti in Italia giocano infatti illegalmente attraverso operatori stranieri, che a volte – per indurre in errore gli utenti – si presentavano con domini .it fasulli. A volte l’ ostacolo legale è stato aggirato con i servizi ForFun, che a volte richiedono un abbonamento per iniziare a giocare ma dopo non permettono scommesse con denaro reale. «L’ apertura dei casinò online ha attirato un gran numero di operatori, anche non specializzati in scommesse», spiega Alessandro Giovannini, amministratore unico di Phinet Solutions, una società di sviluppo specializzata in gambling online e su mobile, di cui è leader a livello internazionale. La Phinet si sta occupando di realizzare le piattaforme web per i futuri casinò per conto dei nuovi operatori. Ma sviluppa anche versioni per smartphone (iOs, Nokia, Android e Windows Monile) per tutte le tipologie ammesse: gratta e vinci, scommesse, piattaforme ForFun e addirittura un Bingo per l’ iPad. «Sebbene complicata, la legislazione italiana è una delle più avanzate in Europa: quasi tutti i giochi in cui si scommette denaro sono regolamentati e disponibili online. Restano fuori alcuni tipi di gioco più estremo, come le scommesse virtuali (virtual betting) e il Betting Exchange, una vera e propria borsa delle puntate in cui si gioca contro un bookmaker». Secondo Giovannini il gambling mobile sarà la futura rivoluzione del gioco online. “Nel 2009 scommesse e giochi via smartphone hanno costituito l’ 1% del mercato totale dell’ online. Quest’ anno siamo già arrivati al 2,5%, e per il 2011 si prevede di raggiungere il 7%”. L’ ultimo limite all’ esplosione del gambling via mobile è costituito da Apple. Che vieta, nel suo store, App dedicate al porno o al gioco d’ azzardo, anche se legale. Ma anche questo è un ostacolo che gli operatori hanno prontamente aggirato, attraverso WebApplication cui si può accedere gratuitamente senza passare per lo store online. E, quindi, l’ autorizzazione della puritana Apple.

 

(fonte: repubblica.it)