Corigliano (CS) – Franco Bruno chiede l’ormeggio della Amerigo Vespucci nel Porto di Corigliano
17 febbraio 2016 Share

Corigliano (CS) – Franco Bruno chiede l’ormeggio della Amerigo Vespucci nel Porto di Corigliano

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Il Vice Presidente scrive all’Ammiraglio De Giorgi per il VI centenario della nascita di San Francesco di Paola
«Ricorre nell’anno in corso il sesto centenario della nascita di San Francesco di Paola, Santo Patrono della Calabria, nonché Patrono dei Marinai d’Italia.
L’ente da me presieduto sta collaborando alla organizzazione di importanti eventi legati al Santo, cui l’intera comunità calabrese è profondamente devota: alla sua vita, alle sue opere, al suo cammino.
Per l’occasione, pertanto, sono a rivolgerle cortese istanza affinché Ella disponga di ormeggiare la prestigiosa nave ammiraglia nel Porto di Corigliano».
È quanto si legge in una lettera ufficiale, inviata dal Vice Presidente della Provincia Franco Bruno all’Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, con la quale si vuole sottolineare altresì la profonda vicinanza del Santo ai marittimi, essendo la sua stessa vita piena di prodigi compiuti sul mare e spesso in favore dei naviganti, i quali, invocandolo nei loro pericoli, hanno sperimentato la sua valida protezione. Nondimeno – secondo Franco Bruno – è la stessa Città di Corigliano a essere profondamente legata a San Francesco di Paola, suo Patrono e Protettore, al quale il 2 aprile 2016 – in occasione dell’avvio dei festeggiamenti per il VI centenario della nascita – sarà dedicata una strada cittadina.
Ricollegare dunque l’autorevole visita della Vespucci alla importante ricorrenza del VI centenario sarebbe per i cosentini tutti un fatto esaltante e indimenticabile; ancora di più a Corigliano, laddove in tempi passati – «in quelli della mia infanzia – ricorda il Vice Presidente Bruno – in occasione della festa di San Francesco di Paola la tradizione prevedeva l’ormeggio e il devoto omaggio di un veliero».
Occasione comunque preziosa – conclude Franco Bruno – da un punto di vista turistico e per recuperare un patrimonio culturale e identitario comune a tutti i calabresi.

fonte: coriglianocalabro.it