Cirò un modello per il territorio
25 novembre 2017 Share

Cirò un modello per il territorio

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Gestione dei rifiuti, in materia di raccolta differenziata, senso civico e sensibilità verso i temi relativi alla tutela e salvaguardia ambientale, Cirò non ha eguali. I risultati ottenuti in pochissimi anni fanno della Città del Vino e del Calendario, una comunità virtuosa; partita da zero e arrivata in breve tempo al 54% (al 31 dicembre 2016) e in pochi mesi al 57% (dato al 31 ottobre 2017) di raccolta. È la prima nel territorio, nel crotonese e in tutta la Calabria. Rispetto ai piccoli e ai grandi centri. – Prossimo obiettivo: raggiungere il 65% nei primi mesi del 2018. È quanto emerso ieri (giovedì 23) nel corso della partecipata conferenza stampa di presentazione del servizio porta a porta che, in continuità con quanto già avviato,Works & Trans Salvatore Clarà accompagnato da Alessia Krizia Nicolazzi ed Emanuele Delzaino, è stata l’occasione per ribadire i successi fatti registrare dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la comunità. Questo risultato – ha detto il Sindaco – di cui non solo Cirò ma l’intero crotonese possono andare fieri, rappresenta una delle declinazioni più belle, perché evidenti sia in termini di città pulita e decorsa sia in termini di concreto e progressivo risparmio per l’ente (e nel medio termine per gli stessi cittadiniutenti), di quella virtuosa rivoluzione culturale, ispirata alla legalità, all’identità ed alla voglia di riscatto e progresso civile, economico e di immagine che questa comunità ha intrapreso con convinzione e protagonismo diffuso in questo decennio. Sarà rafforzata – ha aggiunto – la campagna di sensibilizzazione nelle scuole ed anche in vista delle imminenti vacanze di Natale, perché soprattutto in questi momenti di festa si condividano senso, metodi ed obiettivi della differenziata e della tutela ambientale da vivere come dovere, certo, ma anche – ha concluso Paletta – come un momento di festa di tutta la comunità civile. Da Lunedì 27 sarà consegnato il kit (sacchetti e bidone per l’umido) per il corretto conferimento dei rifiuti presso le utenze domestiche insieme all’eco-manuale che oltre ad indicare i giorni della settimana dedicati al ritiro dei diversi tipi di rifiuto, illustra cosa va buttato dove, cosa può essere differenziato e cosa, invece, no. – Ad esempio – è indicato nel depliant illustrato in conferenza stampa – vanno nel bidone dell’Umido i filtri, i fondi di caffè o tè, i gusci d’uovo, gli scarti residui di frutta e verdura; non vi vanno messi i pannolini ed assorbenti igienici e i sacchetti aspirapolvere. Per quanto riguarda la Carta, non plastificata e non unta ed il cartone, vanno piegati e pressati. SÌ ai cartoni del latte, vino, succhi e panna, giornali, riviste e libri. No carta stagnola e plastificata. – Le bottiglie per l’acqua di plastica vanno nel multimateriale; così come le scatolette di tonno ed i vasetti dello yogurt. – Non sono da considerarsi vetro i piatti, le tazzine e gli oggetti di ceramica e terracotta, le lampadine e gli specchi.