Replica Comune di Rossano: Stasi avrebbe fatto meglio a rimanere in letargo
7 marzo 2018 Share

Replica Comune di Rossano: Stasi avrebbe fatto meglio a rimanere in letargo

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Reduce dal profondo letargo nel quale ha preferito rintanarsi nell’ultimo periodo e nel quale a questo punto avrebbe fatto meglio a restare, il consigliere comunale Flavio Stasi era probabilmente ancora sonnolente quando ha letto la delibera della Giunta Municipale (GESTIONE STRUTTURA SPORTIVA POLIFUNZIONALE DI PROPRIETÀ DELLA PROVINCIA – ATTO DI INDIRIZZO), l’ultima in ordine di tempo presa strumentalmente di mira per la ripresa post elettorale della sua attività demagogica e populista contro l’Esecutivo, continuando a disinformare e ad alimentare odio sociale. È quanto dichiara l’Amministrazione Comunale sottolineando il fatto che, vittima ancora una volta di quella passione distruttiva nota a tutti e già dimostrata in particolare nei confronti delle iniziative comunali finalizzate a migliorare le infrastrutture sportive cittadine, Stasi non si è neppure accorto: 1) che la decisione da egli contestata, in merito alla richiesta di un’associazione, competeva e compete all’Ente Provincia di Cosenza (proprietario della struttura in questione) e 2) che la Giunta Municipale ne ha soltanto preso atto. Alla fattispecie – così come è chiaramente scritto nella delibera – non si applicano le regole che disciplinano il patrimonio comunale in cui non rientra la struttura in questione. In particolare, la Provincia di Cosenza ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata da un’associazione (di proroga della convezione per l’utilizzo dell’impianto sportivo polifunzionale di Via Candiano con parziale riconversione dello stesso) trasmettendo al Comune di Rossano l’atto di indirizzo adottato dal suo Presidente e quello del dirigente provinciale del settore patrimonio. Nelle proprie determinazioni, lo stesso Ente Provincia di Cosenza motiva l’assenso sul presupposto che le opere migliorative che l’associazione richiedente intende effettuare a proprio carico esclusivo consentono non soltanto di salvaguardare e valorizzare quanto è stato precedentemente realizzato dall’Ente proprietario ma anche di accrescere il valore economico degli impianti stessi, con indubbio vantaggio per il patrimonio immobiliare pubblico; senza contare che l’intervento proposto – ribadisce la Provincia di Cosenza e condivide l’Amministrazione Comunale, deliberando quindi così di prendere atto dell’assenso dell’istituzione sovra comunale – risponde all’interesse generale di dotare la Città di un’adeguata struttura per la pratica del nuoto, oggi del tutto mancante. Altrettanta e solita e dolosa distrazione il consigliere STASI dimostra nel riferirsi, col solo intento di disinformazione, ai fondi POR 2014-2020. Questi ultimi, infatti, non riguardano il privato ma un investimento pubblico della Regione Calabria che viene attuato a Rossano attraverso la realizzazione di un impianto geo-termico (a bassa entalpia) fotovoltaico per un importo di oltre 1,4 milioni di euro. Altra cosa è l’investimento previsto dal privato (l’associazione richiedente la proroga alla Provincia di Cosenza), di importo pari ad Euro 200.000, finalizzato alla realizzazione di una piscina coperta (infrastruttura oggi inesistente a Rossano), alla cui effettiva costruzione nella delibera della Giunta Municipale è espressamente condizionata la concessione da parte della Provincia di Cosenza della proroga della gestione dell’impianto sportivo di sua proprietà.