PCI Reggio Calabria contro Falcomatà
19 dicembre 2017 Share

PCI Reggio Calabria contro Falcomatà

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In questi giorni, le famiglie di migliaia e migliaia di studenti e scolari reggini stanno ricevendo, per colpa della fallimentare amministrazione giunta Falcomatà, un bruttissimo ed inaspettato regalo di Natale.

Ci riferiamo al contenuto pecuniario dei buoni libro comunali; infatti, quest’ultima “perla” negativa ordita da Falcomatà & company rappresenta una pesantissima tegola che, fra l’altro, colpisce cinicamente le famiglie più bisognose.

Andiamo con ordine.

Nonostante un ritardo mostruoso rispetto all’effettivo inizio dell’anno scolastico, sono in corso di distribuzione i buoni libro comunali che, almeno fino agli anni scorsi, rappresentavano, per le famiglie, un concreto sollievo e un tangibile ristoro dopo l’acquisto, sempre più esoso, dei libri scolastici degli scolari e degli studenti.

Quest’anno la fallimentare giunta Falcomatà ha incredibilmente e vergognosamente tagliato e falcidiato, senza la benché minima remora, il valore dell’importo dei buoni libro.

La tragica batosta ricevuta dalle famiglie si può facilmente registrare guardando il taglio di circa il 52%, rispetto al valore del buono libro nello scorso anno scolastico, nei buoni libro a favore degli studenti della 1^ classe della scuola secondaria di II° grado (l’ex 1° superiore).

La grandezza dei numeri del pesantissimo taglio lasciano poco spazio alle interpretazioni, alle probabili scuse o agli eventuali ed inconsistenti alibi: quest’anno le famiglie dei suddetti studenti hanno ricevuto un buono libro del valore di 150 euro a fronte di ben 310 euro ricevuti lo scorso anno scolastico.

Si tratta di un salasso che evidenzia, una volta di più, l’assoluta incapacità e la totale inadeguatezza della giunta Falcomatà che, fra l’altro, si coniuga con un’assoluta disattenzione nei confronti delle famiglie reggine, a partire da quelle più bisognose.

Ma i tagli non hanno riguardato soltanto gli alunni delle scuole secondarie di II° grado (le vecchie superiori) poiché hanno interessato e coinvolto indistintamente tutti gli studenti.

Questi alcuni numeri della legnata ricevuta dalle famiglie reggine.

Le famiglie degli scolari della 1^ classe della scuola secondaria di 1° grado (ex 1^ media) hanno ricevuto un buono libro del valore di 140 euro contro i 250 euro ricevuti negli anni scorsi: anche in questo caso un taglio di proporzioni ingiuste ed inaccettabili.

Ma gli esempi non sono finiti.

Le famiglie degli studenti della 3^ classe della scuola secondaria di 1° grado (ex 3^ media) hanno ricevuto un buon libro del valore di 50 euro contro gli 83 euro ricevuti negli anni scorsi.

Insomma, un quadro desolante che, nel complice e connivente silenzio di tutti (maggioranza e finta opposizione), è stato consumato ai danni dei reggini dal sempre più inviso e delegittimato sindaco Falcomatà.

A fronte di questa nuova scellerata decisione amministrativa, chiediamo l’immediata integrazione del valore dei buoni libro del corrente anno scolastico affinché venga, almeno, equiparato al valore dei buoi dello scorso anno scolastico.

Purtroppo, con estremo realismo, siamo certi che anche in questa circostanza l’arroganza e la tracotanza di Falcomatà non produrranno alcun risultato a favore delle famiglie reggine.