Altilia: ecco le balle di Oliverio sulle infrastrutture
1 marzo 2018 Share

Altilia: ecco le balle di Oliverio sulle infrastrutture

image_pdfimage_print

Che il Presidente OLIVERIO, ormai stanziatosi fisicamente nell’Area Urbana Corigliano-Rossano, avrebbe colto ogni occasione per annunciare proprio in questo territorio da cui è stato latitante e soltanto in questi giorni di campagna elettorale, interventi infrastrutturali epocali e sblocchi di mega finanziamenti era già scritto nel copione di chi è abituato a trattare in questo modo offensivo e clientelare istituzioni e cittadini. Non ci ha stupito, quindi, lo stuolo di promesse degli ultimi giorni, arricchito da inaugurazioni fantasma, da Trebisacce a Corigliano a Rossano. Né ci stupisce neppure l’ultima trionfalistica ed autoreferenziale dichiarazione del Governatore che si auto elogia sull’approvazione definitiva, da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), del Megalotto Roseto-Sibari della nuova SS106. È quanto ha dichiarato Emanuela ALTILIA Candidata (FI) al Senato nel Collegio CORIGLIANO-CROTONE, intervenendo oggi, MERCOLEDÌ 28, insieme ad Ernesto RAPANI (Candidato alla Camera – Collegio Uninominale) agli incontri tenutisi a CROPALATI, alla presenza del Sindaco Luigi LETTIERI, a ROSSANO al bar LE MONDE e a CORIGLIANO all’agriturismo VECCHIO BIROCCIO. Siamo i primi noi – ha aggiunto – ad essere soddisfatti per questo grande e positivo risultato. Ma continuare ad utilizzare, così come si sta facendo da settimane, quello che è solo ed esclusivamente l’esito definitivo di procedimenti e finanziamenti disegnati, voluti ed avviati da altri governi rappresenta un’offesa all’intelligenza di tutti alla quale i calabresi e soprattutto le comunità di questa zona disastrata e dimenticata sapranno reagire. Basta con la grande balla della disattenzione verso il Sud e la Calabria da parte del Centro Destra di governo negli anni passati. Dall’Autostrada Salerno-Reggio Calabria alla SS106, oltre ad una serie di altri interventi infrastrutturali di primaria importanza, tutto – ha ribadito – era già programmato e contenuto nel Piano per il Mezzogiorno i cui fondi, ingenti, vennero stanziati già nel 2011 dal Governo BERLUSCONI, attraverso il grande lavoro di squadra dei due allora ministri FITTO e MATTEOLI con tutte le regioni del Sud. Questo continuo e stomachevole atteggiamento revisionista e millantatore del centro sinistra – ha chiosato la Candidata – sta producendo purtroppo il solo risultato di alimentare sfiducia verso la Politica e le istituzioni.