REGGIO CALABRIA – Siamo alle solite Calimero… Tu non sei nero sei solo SPORCO.
1 febbraio 2016 Share

REGGIO CALABRIA – Siamo alle solite Calimero… Tu non sei nero sei solo SPORCO.

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Continua la raccolta punti nazionale della Mira Lanza e sponsorizzata, come sempre, gratuitamente dall’amministrazione Falcomatà. Si basa sui risultati di tutte le città metropolitane che avranno maggiori accessi al pronto soccorso. Proprio per questo il PD, Oliverio, Irto, Romeo in testa, con grande enfasi nei giorni scorsi ha manifestato il proprio plauso alla inaugurazione semiabortita e semipermanente del nuovo presidio nella città di Reggio Calabria che sarà completato, forse, in novanta giorni. Forse. Veniamo al problema. Il concorso vede al momento al primo posto tra le contendenti la nostra Città in quanto, come numero di passaggi presso il presidio ospedaliero, nell’ultimo anno, ha visto decine di cittadini usufruire dei servizi del S.S.N. grazie agli incidenti accaduti sul nostro territorio a causa dell’incuria in cui versano le strade ed i marciapiedi della Reggio bella e gentile, annunciata nelle ultime elezioni amministrative.  Crolla tutto. Muore tutto. Tutto è distrutto. Anche l’anima dei Reggini.

E di sabato scorso l’ultimo cedimento stradale a Gebbione che ha ingoiato la ruota di un’automobile, la cui conducente è finita direttamente ai Riuniti, con trauma cranico.

Da notare, con tanto di recinzione della scena del crimine da parte della polizia municipale con le strisce biancorosse abbarbicate su un rametto reperito sul luogo. Sempre da notare che a due giorni dell’accadimento l’area intera, molto più grande, non è stata perimetrata e quindi ancora rimane un sito potenzialmente pericoloso. E noi imperterriti continueremo a portare in giro il tricolore negli angoli più reconditi della Città per ricordare ai nostri concittadini ed ai nostri amministratori che, fino a prova contraria, siamo Italiani. Dobbiamo sopperire ai nostri doveri ma pretendiamo i nostri diritti. Le foto eloquenti, allegate al pezzo, interpretano gli input  di Falcomatà, dei suoi assessori, dei suoi delegati, dei suoi consiglieri che  danno ai propri collaboratori per andare a sopperire tutte le problematiche che emergono dal territorio quotidianamente. Daje… Andiamo avanti…  Si sente ripetere da mesi e mesi all’unisono da codesti personaggi.  Ma Daje cosa… Ma andiamo avanti dove…  Con la Spallata dello scorso 10  ottobre, alla quale con trepidante attesa aspettavamo la contro spallata sbandierata  dal PD e mai avvenuta, non chiedevamo le dimissioni di Falcomatà, ma chiedevamo a viso aperto di iniziare ad interessarsi seriamente di Reggio, di abbandonare i proclami, i piagnistei e gli autoscatti e di iniziare a lavorare per essa da sindaco e non più da giovane figlio di papà. Evidentemente tutto ciò, e forse il giovane Giuseppe sta capendo da solo di non essere consono alle aspettative dei Reggini, è stato vano.  Da oggi in poi si dovrà attendere la reazione della Città ormai agonizzante e che ha smesso di credere alle bufale quotidiane che lui e i suoi consiglieri propinano. Big Ben ha detto stop! Da oggi in poi, deve attendersi una opposizione sociale, culturale e fiscale. E sarà una opposizione dura. I cittadini hanno superato ogni limite di sopportazione. A breve Alleanza Calabrese comunicherà una giornata di mobilitazione generale cittadina con il blocco di tutte le attività, chiamando a raccolta tutti i Reggini stanchi delle angherie  che la futura “Città Metropolitana” subisce da più di tre anni. La Spallata 2. NOTAXDAYREGGIO. Rivoluzione civile, rivoluzione fiscale.

Reggio ormai è allo stremo e reagirà!

Il Presidente – Enzo Vacalebre

(comunicato stampa)