Ufficio legale, solite fake news: Cinquestelle parlano del nulla
2 dicembre 2017 Share

Ufficio legale, solite fake news: Cinquestelle parlano del nulla

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La questione ufficio legale sollevata dal Movimento 5 Stelle rossanese è una fake news in piena regola. È scaduta e non è stata rinnovata la convenzione che dalla precedente gestione legava il Comune a due avvocati esterni, con la conseguenza che il carico di lavoro per le due unità interne si è potenzialmente raddoppiato. Nel contempo sono stati conferiti pochi incarichi esterni di qualità, con esiti vittoriosi per l’Ente e senza aggravio complessivo di spesa sul bilancio corrente. Quell’incarico, in particolare, è stato conferito per un costo almeno 10 volte inferiore ai parametri forensi. È quanto dichiara l’Amministrazione Comunale ribadendo che il M5S ha perso ancora una volta la buona occasione di evitarsi una brutta figura e di continuare a parlare del nulla. I Pentastellati riconoscono di aver sollevato un polverone sull’ufficio legale del Comune. Ma si sa, andata via la polvere non resta nulla, solo le menzogne. Viene però il sospetto che dietro alla sistematica diffusione di fake news di cui il Movimento è maestro, vi sia nella circostanza qualcosa di più; perché altrimenti non si giustificherebbe tanto interesse per niente. Il leader dei 5 Stelle di Rossano, candidato senza successo a Sindaco, è anche l’avvocato di fiducia che ha sostenuto il ricorso di un componente dell’Ufficio legale comunale innanzi al TAR per la mancata assegnazione della posizione organizzativa. Anche qui senza successo, anzi con un clamoroso insuccesso, considerato che il ricorso è stato dichiarato manifestamente infondato. Perciò, a proposito di pudore, ritenevamo che sarebbe stato conveniente, soprattutto per gli interessati, archiviare l’argomento, stendendovi un velo pietoso. E non portarlo invece in sede di discussione diversa da quella giudiziaria. I fatti. Da qualche mese è scaduta e non è stata rinnovata la convenzione che dalla gestione Antoniotti legava il Comune a due avvocati esterni, con la conseguenza che il carico di lavoro per le due unità interne si è potenzialmente raddoppiato, smentendosi così la tesi di un progressivo disimpegno in tal senso. Nel contempo sono stati conferiti pochi incarichi esterni di qualità, con esiti vittoriosi per l’Ente e senza aggravio complessivo di spesa sul bilancio corrente, come per la vicenda fusione e le stesse posizioni organizzative (per cui vi era una evidente incompatibilità per l’ufficio comunale). In particolare l’incarico cui si fa riferimento incauto è stato conferito per un costo almeno 10 volte inferiore ai parametri forensi, che pure dovrebbe conoscere. Prossimamente sarà approvato il regolamento di funzionamento dell’ufficio conforme a legge e potrà affrontarsi il tema di come dare maggiore efficienza al servizio. Il funzionamento di un ufficio è cosa complessa, che non può essere affrontata con la superficialità dei Grillini. È concettualmente sbagliato contrapporre incarichi esterni ed interni, ma bisogna puntare alla loro integrazione, considerando che entrambi hanno un costo e che le professionalità possono essere complementari. Ci sono poi da considerare profili coperti dalla necessaria riservatezza perché coinvolgenti dati sensibili, che incidono sull’organizzazione e sulla funzionalità dell’ufficio