Lamezia Terme (CZ): Una classe di studio del “DICEAM” dell’Università di Reggio Calabria in visita al cantiere dov’è in atto la costruzione del nuovo Palasport
15 maggio 2016 Share

Lamezia Terme (CZ): Una classe di studio del “DICEAM” dell’Università di Reggio Calabria in visita al cantiere dov’è in atto la costruzione del nuovo Palasport

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A destare l’interesse di Docenti e studenti d’ingegneria, tra cui il prof Angelo Di Chio e l’allievo A. Giusta , la spettacolare forma architettonica della struttura, gli innovativi materiali impiegati e la sofisticata copertura

 

Lo scorso 11 maggio una classe di studio del “DICEAM” (Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali) dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria si è recata in visita a Lamezia Terme, presso il cantiere dove è in corso di realizzazione il nuovo Palazzetto dello sport.

L’interesse mostrato dai docenti universitari di ingegneria e che ha portato alla richiesta ufficiale del professor Angelo Di Chio, docente di riferimento del Laboratorio di Progetti Edili (tenuto assieme al prof. Adolfo Santini per gli aspetti di Morfologia Strutturale) e sostenuta anche dal Prof. Enzo D’amore, docente di Progetti di strutture, inoltrata alla Co.Fer Srl, impresa di Lamezia Terme esecutrice dell’opera, muove soprattutto dalla spettacolare forma architettonica, dalla tecnica di copertura sofisticata e dai materiali impiegati previsti in progetto.

Ad accogliere e illustrare i lavori a studenti e docenti è stato l’architetto Pietro Grandinetti, direttore tecnico dell’Impresa Co.Fer. Srl assistito dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nonché dal Coordinatore per l’esecuzione dei lavori, i quali hanno accompagnato, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sui cantieri, gli studenti all’interno del cantiere.

Ancor di più occorre sapere che il cantiere di costruzione del nuovo Palasport è stato scelto dal Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo reggino per l’alta professionalità e per l’elevata qualità degli interventi. Il sopralluogo è stato concordato direttamente dagli studenti del corso magistrale, in particolare dall’allievo Alessandro Giusta che ha fatto da tramite tra i docenti del corso ed i responsabili dell’Impresa, a testimonianza del fatto che gli studenti calabresi sono attenti come quelli delle altre parti del Paese, all’obiettivo principale di valorizzare l’opera degli Atenei del Sud, sempre più proiettati a conciliare la teoria con i meccanismi complessi dei cantieri del mondo reale, specie quelli che utilizzano tecniche e materiali innovativi.

Scheda sintetica del progetto:

 

Il Palazzetto dello Sport, progettato da Vittorio Grassi Architetto & Partners, si estende su una superficie di 6.300 mq all’interno di un’area di 5 ettari, e grazie alla particolare forma asimmetrica,è funzionale sia a eventi sportivi, sia a concerti, congressi o altre manifestazioni.

Dall’idea di una struttura leggera realizzata con cuscini pressurizzati di ETFE, capace di soddisfare i requisiti sismici, e di un volume aerodinamico per lo sfruttamento della ventilazione naturale, è nata una forma fluida, che ricorda un sasso del litorale lametino.

Nella forma aerodinamica si leggono chiaramente i riferimenti e le influenze del paesaggio naturale circostante: una “pietra” levigata dal mare e dai venti.

La capienza della struttura è di 3.500 posti a sedere, ampliabile fino a 5.000 posti utilizzando il parterre e il campo di gioco.

Il progetto è concepito per soddisfare precisi criteri funzionali come l’ottimizzazione della visibilità e della prossimità degli spettatori all’evento sportivo, la separazione degli accessi dedicati al pubblico e agli atleti, la fruibilità delle palestre e degli spazi accessori per l’utilizzo quotidiano, unitamente a una particolare attenzione alle performance energetiche e acustiche dell’edificio.

Oltre all’aspetto tecnico e strutturale, il nuovo Palazzetto dello Sport si propone di diventare un punto di riferimento per tutto il meridione per quanto riguarda gli sport per disabili.

I destinatari principali della nuova struttura sono gli atleti diversamente abili, per i quali sono stati predisposti spazi dotati di specifici requisiti dimensionali e di arredi in grado di rendere la pratica sportiva a livello agonistico una realtà possibile anche per questa categoria di utenti.

Il Palazzetto presenta inoltre caratteristiche che lo rendono conforme ai requisiti per lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello internazionale.

I dati interessanti dell’opera:

 

DATA PROGETTAZIONE                                2011

PROGETTO ARCHITETTONICO                   Vittorio Grassi con Marco Aloisini, Giorgio Veronelli e Annunziato Santoro

PROGETTO STRUTTURE ED IMPIANTI    GPA INGEGNERIA

IMPRESA APPALTATRICE                             CO.FER. SRL

POSTI A SEDERE TRIBUNE                           3.500 posti

CON PALCO LATERALE PER CONCERTI   4.250 posti

CON PALCO CENTRALE PER EVENTI        5.000 posti

SPORT PRATICABILI                                      Pallavolo, Pallacanestro, Scherma, Pallamano, Calcio a 5

SUPERFICIE COPERTA                                   5.000 mq

DIMENSIONI EDIFICIO                                  60 x 80 x 21 m altezza

AREE ESTERNE                                                 5 ettari

SVILUPPO COPERTURA ETFE                      6.300 mq

MATERIALE COPERTURA                             930 cuscini in ETFE (Etilene Tetrafluoro Etilene)

DIMENSIONE MEDIA CUSCINI ETFE         4 x 4 m

LUNGHEZZA TOTALE PROFILI                   5.000 m

PESO TOTALE COPERTURA                          325 ton

 

 

(Comunicato Stampa)