Grande successo al Palateatro di Mirto Crosia  per la prima del recital su Don Lorenzo Milani  degli allievi della IV A del Liceo Scientifico di Rossano
5 dicembre 2017 Share

Grande successo al Palateatro di Mirto Crosia per la prima del recital su Don Lorenzo Milani degli allievi della IV A del Liceo Scientifico di Rossano

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In occasione del 50° anniversario della morte di Don Lorenzo Milani e per iniziativa del Circolo Culturale “Umberto Zanotti Bianco” di Mirto Crosia, l’intera classe IV A del Liceo Scientifico di Rossano ha messo in scena, di fronte ad un pubblico entusiasta che ha letteralmente gremito il Palateatro Comunale “G. Carrisi” di Mirto Crosia, il musical dal titolo “I Care, You care”, recital in parole, immagini e suoni, con il quale è stata raccontata la figura complessa e poliedrica del Priore di Barbiana. Il progetto, realizzato grazie al forte senso di maturità e responsabilità degli allievi della IV A e alla loro capacità di lavorare in squadra mettendo a frutto le loro diverse e pregevoli capacità espressive e musicali, è stato pensato, scritto e sceneggiato dall’ottima prof.ssa Alessandra Mazzei, con il sostegno e l’incoraggiamento della Dirigente Scolastica, dott,ssa Adriana Grispo.

La costruzione dello spettacolo è stata preceduta da un attento lavoro sulle fonti bibliografiche e sitografiche, accostate a documentari, film, musiche e fotografie. I principali testi editi da Don Milani e dalla sua Scuola, le pubblicazioni sulla figura dell’educatore pubblicate negli anni e, in particolare, alcune delle più importanti testimonianze rilasciate dai suoi ex allievi sono stati analizzati, selezionati e imbastiti fino ad arrivare alla costruzione di un intreccio unitario e armonioso.

Intreccio che ha ben evidenziato i tre grandi momenti dell’apostolato fiorentino: fra gli operai di Calenzano, fra i ragazzi di Barbiana, quindi in mare aperto con la ferma opposizione alla guerra e con il profetico sostegno all’obiezione di coscienza, senza tacere sull’ostracismo, in tutti i sensi, cui fu costretto dalla Chiesa di Firenze.

In questo piccolo ma molto significativo viaggio teatrale non sono mancati momenti di forti emozioni, di leggerezza aperta al sorriso, di ironia e commozione, in un insieme risultato dinamico e fluido nel suo scorrere davanti agli occhi degli spettatori, con diverse dimensioni temporali che si sono avvicendate con armoniosità di tonalità e colori dando vita ad un atto unico aperto al ricordo, alla riflessione, alla denuncia e alla rabbia. Per chiudere, in maniera costruttiva, con dei forti messaggi motivazionali, seguiti da una convinta e prolungata ovazione del nutrito pubblico presente.

Il racconto, di per se impegnativo e ricco di svariate sfaccettare, è stato, come d’incanto, reso fluido, facilmente comprensibile e, di conseguenza, ammaliante, non solo da un copione sapientemente cesellato in ogni sua parte, ma anche da un eccellente sostegno sonoro e cantato nel quale sono state impiegate, fra le altre, musiche eccezionali come la colonna sonora de “La vita è bella”, il valzer n.2 di Shostakovich, la 5^ sinfonia di Beethoven, e da una veramente opportuna proiezione su grande schermo delle titolazioni di accompagnamento ai vari quadri dell’opera, che hanno agevolato lo spettatore nel seguire il filo del discorso e nella comprensione dei testi.

Concludendo, si può dire di aver assistito ad un eccezionale pratica scolastica che va oltre il nozionismo per aprirsi alle più belle esperienze dei mondi vitali, compresi quelli di alcune famiglie degli interpreti che hanno collaborato all’approntamento delle scene e alla loro collocazione, che sicuramente irrobustistiscono lo spirito, la mente e il corpo dei nostri ragazzi facendone degli uomini migliori.

Lo spettacolo sarà replicato il 6 dicembre alle ore 17.00 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico di Rossano.