Crosia (CS): Sicurezza stradale, l’ACI dialoga con gli studenti – Effettuate simulazioni di pericolo
23 maggio 2016 Share

Crosia (CS): Sicurezza stradale, l’ACI dialoga con gli studenti – Effettuate simulazioni di pericolo

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Effettuate simulazioni di pericolo con percorso predefinito 

 

A Mirto l’Aci ha dialogato con gli studenti per imprimere fra i giovani il rispetto delle regole della strada

 

“A tutto gass”: un evento realizzato grazie alla sinergia con la
Delegazione Aci di Mirto – Autoscuola Ready2go Agenzia Boccuti

 

Anche Mirto Crosia ha ospitato una tappa de “A tutto gass”, Giovani artefici della sicurezza stradale. Un’azione di sensibilizzazione, informazione e animazione territoriale attraverso il “Camper della responsabilità” promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dalla partnership istituzionale Ics Associati, Automobile Club Cosenza, Automobile Club Roma e Orsa Srl.

La giornata crosimirtese ha avuto luogo grazie all’azione sinergica con la delegazione Aci di Mirto – Autoscuola Ready2go, (già Scuola guida “La Tecnica” – Agenzia Boccuti). Per l’occasione nella cittadina ionica sono giunti Valentina Zinno, membro del Consiglio d’Amministrazione di Cosenza, Nicola Buonofiglio, formatore Aci e Guglielmo Marconi che su un’apposita “pista” ha fatto conoscere concretamente i pericoli della guida su bagnato e asciutto.

Le attività sono state rivolte agli studenti dell’Istituto professionale locale. Un programma ricco e variegato composto da una sessione teorica e una pratica.

Dunque, non una classica lezione frontale ma un reale momento di interazione con i giovani neo patentati o che si apprestano a raggiungere tale obiettivo. Buonofiglio, ha evidenziato che in Italia recentemente è stato introdotto l’omicidio stradale.

Ha fatto notare che nel nostro Paese ogni anno ci sono circa 3850 morti su strada. Il 90 percento degli incidenti è provocato dall’imperizia del conducente. Ha sottolineato, inoltre, che dal 1991 al 2011 è rimasto costante il numero di incidenti ma è diminuita la percentuale di mortalità.

Lo stesso formatore Aci ha parlato, poi, dei dispositivi per la sicurezza attiva e passiva. Non sono mancati, quindi, riferimenti ai sistemi intelligenti che vengono in aiuto del conducente.

Con gli alunni si è parlato, fra l’altro, degli pneumatici, della posizione di guida e le tecniche di sterzata, della gestione dell’emergenza, dei fattori di rischio, della perdita di aderenza, del fattore umano e delle alterazioni dello stato psicofisico del conducente.

La sessione pratica, invece, ha riguardato la posizione di guida, con la spiegazione e il posizionamento corretto direttamente sulla vettura utilizzata per svolgere gli esercizi; gli slalom tra i coni: effettuato su asfalto asciutto e bagnato; la percorrenza di curva e la frenata di emergenza per evitare un ostacolo.

Soddisfatta la titolare dell’Autoscuola Ready2go e delegazione Aci di Mirto Crosia, Franca Celestino.

“C’è bisogno – ha detto – di interloquire con i ragazzi per far comprendere loro quali devono essere i comportamenti corretti di guida. La necessità di lasciare un segno fra i giovani  affinché possano approcciarsi alla guida con maggiore consapevolezza”.

 

(Comunicato Stampa)