Cassano all’Ionio (CS): Presentazione progetto preliminare per risoluzione problematica canale
21 aprile 2016 Share

Cassano all’Ionio (CS): Presentazione progetto preliminare per risoluzione problematica canale

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La Regione Calabria, la Provincia di Cosenza e il Comune di Cassano All’Ionio, presentano il progetto finalizzato a risolvere l’annoso problema dell’insabbiamento del Canale degli Stombi, ovvero, la via a mare da e per il Centro Nautico dei Laghi di Sibari.

L’evento, riguardante  la presentazione del Progetto preliminare riguardante la realizzazione dei “Lavori di modifica all’imboccatura del Canale degli Stombi del Comune di Cassano All’Ionio”, è in programma per sabato 23 aprile, alle ore 11:00, presso la sala convegni del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide.

Ne ha dato comunicazione il commissario straordinario, Emanuela Greco, che dai primi di novembre, unitamente ai sub commissari prefettizi, Mario Rubino, Maria Cristina Chirico e Marco Ghionna, amministra l’ente locale sibarita, dopo la fine anzitempo della consiliatura, per la sfiducia al sindaco Gianni Papasso che ha provocato il conseguente scioglimento del civico consesso.

Il programma dei lavori, prevede, in particolare, i saluti istituzionali della direttrice del Museo nazionale archeologico della Sibaritide, Adele Bonofiglio, del Commissario Straordinario, Emanuela Greco, del vice presidente dell’amministrazione provinciale di Cosenza, Franco Bruno, del Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao e dell’assessore regionale all’urbanistica, Franco Rossi. Subito dopo, seguiranno le relazioni tecniche per illustrare il progetto a cura dell’Ing. Claudio Carravetta, dirigente del settore trasporti della provincia di Cosenza,  e dell’Ing. Paolo Papalino, funzionario del dipartimento protezione civile della  Regione Calabria.

L’intervento infrastrutturale proposto, è finalizzato alla risoluzione dell’annosa problematica dell’insabbiamento del Canale degli Stombi, che, com’è noto, sin dall’atto della sua realizzazione, avvenuto negli anni 70/80, consente l’accesso ad uno dei più importanti complessi turistici del Mezzogiorno, meglio noto come “Laghi di Sibari”, o la Venezia del Sud.

L’intervento progettuale è articolato, sostanzialmente, in due misure operative: la prima, riguarda la “Costruzione di due moli convergenti in scogli su base di pietrame”; la seconda, si riferisce, invece, al “Dragaggio delle sabbie in accumulo nel tratto a sud del molo sopraflutto con versamento e ripascimento del tratto a nord. Nella scelta della soluzione progettuale, i tecnici progettisti incaricati, secondo quanto anticipato, hanno tenuto conto dello studio idraulico costiero, redatto nel 2010 per conto del Settore Difesa del Suolo della Provincia di Cosenza, nel quale, oltre ad altri aspetti sviluppati, è stata valutata l’efficacia di alcune ipotesi di intervento aventi la finalità di limitare i fenomeni di insabbiamento dell’imboccatura del canale degli Stombi.

Il progetto in questione, elaborato nella versione preliminare, avvia così, un concreto percorso di efficientamento di una struttura di rilevante importanza per la nautica da diporto e, più in generale, dell’intero comparto nautico, che potrà essere completato attraverso il ricorso alle risorse finanziarie comunitarie oggetto di nuova programmazione regionale.

Una volta definiti pareri e fonti di finanziamento, il cui costo è stimato in 5 milioni di euro, per la realizzazione dell’opera, necessiteranno circa 380 giorni. Ulteriori elementi, in merito, verranno offerti nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, in calendario sabato prossimo, presso il Museo di Sibari.

 

(Comunicato Stampa)