Futur-e: Chi l’ha vista?
24 ottobre 2017 Share

Futur-e: Chi l’ha vista?

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Lanciato dall’ENEL con grande enfasi, il progetto Futur-e a Rossano continua ad essere una grande, immensa incognita. Le notizie frammentarie che circolano, speso inattendibili e frutto della fame di lavoro che si respira a pieni polmoni, alimentano l’immaginario collettivo ma di concreto ancora non viene dichiarato nulla. Il ritardo dello stesso iter procedurale del progetto è giunto a sei mesi ed ancora nessuno sa quale sia il futuro vero del sito dove per quarant’anni l’ENEL ha prodotto energia elettrica a Rossano. In altri posti, Bari, Porto Tolle, Piombino, eccetera, sebbene partiti in ritardo rispetto a Rossano, già si conoscono le nuove destinazioni d’uso dei siti. Dappertutto si parla di centri convegni, centri commerciali e turistici, mentre a Rossano si continua a sperare in qualcosa di non ben definito. A Rossano tutto resta nascosto, tutto nell’alveo fumoso dei “si dice – sembra che – parrebbe” che alimentano le speranze dei tanti giovani disoccupati della Sibaritide. Una commissione, composta dalla stessa ENEL, dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di Rossano, dall’Università della Calabria, dalla Bocconi di Milano, appositamente costituita, ha valutato una serie di progetti, ma il risultato di tali valutazioni e se questi progetti sono attuabili o meno non è dato capire. Nel frattempo l’ex sito di produzione elettrica continua a fare bella mostra di se (si fa per dire) ed occupa poche decine di lavoratori diretti ed altrettanti indiretti. A tanti lavoratori delle ditte appaltatrici è stato richiesto di riciclarsi in altre mansioni, altri sono stati accompagnati alla pensione, altri ancora sono stati costretti a seguire le ditte in altri siti del Paese. Alcuni lavoratori diretti sono invece stati costretti a trasferirsi in altri siti (Mercure), mentre altri andranno in esodo prossimamente. Con questo quadro della situazione il sito andrà sempre più verso un degrado costante e continuo e non sappiamo ancora se realmente questi progetti di riutilizzo sono reali o sono nella fantasia di qualcuno. A tutti i facenti parte della commissione di valutazione, in primis ENEL e Comune di Rossano, chiediamo chiarezza e consapevolezza del punto in cui si trova il progetto. I disoccupati ed i giovani che aspirano a trovare un lavoro a casa loro stanno cominciando a perdere la pazienza ed il Sindacato insieme a loro. “Siamo stanchi di arrampicarci sugli specchi per trovare parole che diano speranza – è l’amara considerazione del Segretario Generale della UILTEC Calabria Gino Campana. Ci dicano, una volta per tutte, che cosa vogliono fare in questo sito, i tempi di attuazione ed i motivi dei ritardi fin qui accumulati. Non si può continuare a giocare sulle speranze dei giovani”.

UILTEC Calabria